Lo sviluppo
Le difficoltà a reperire ed importare componenti ed accessori per acquari, spingeva Werter ad “inventarsi” tutto ciò di cui sentiva l’esigenza, integrando e cercando di realizzare anche quello che non esisteva e che era tanto : lo stesso stucco per l’incollaggio dei vetri agli angolari di metallo non esisteva e Werter dovette sperimentare e realizzare un mastice apposito. Tra tante difficoltà comunque l’attività si incrementava al di là di ogni più rosea aspettativa perché avevamo incominciato a rifornire non solo clienti privati ma anche negozianti che, inizialmente indirizzati al commercio di animali in genere, si trasformarono poi, gradualmente, in negozi specializzati anche in acquariofilia. Decidemmo quindi di ingrandirci strutturandoci con locali più adeguati, e, nel 1953, fu deciso il trasferimento dell’attività in Vicolo del Bosco, nella zona collinare di San Ruffillo a Bologna mantenendo sempre il nome ACQUARIO DI BOLOGNA.
La conformazione del terreno e i vincoli edilizi, permettevano solo la costruzione di modesti edifici, su piani diversi, che si raccordavano poi con scale interne ed esterne. La costruzione dei vari edifici, compresa la nostra abitazione, perché fino a quel momento, io e Werter , avevamo abitato con i miei genitori, fu realizzata gradualmente nell’arco di 10-15 anni. Uffici, magazzino, sala Clienti, pesci, serra, piante, laghetti vari ecc., occupavano un’area di circa 1.500 mq. In quella occasione, scavando un apposito ambiente interrato, che per tutti diventò subito il “bunker”, fu anche realizzato il primo vero impianto di pesci marini, realizzato in Italia. Consisteva in una grande vasca di circa 12.000 litri, da altre 10 vasche di 1.000 litri e da 32 vasche da 200 litri con impianto filtro-schiumatoio con lampade UV – ozonizzatore, centralizzato. Per quei tempi era unico e meraviglioso !!! Il nome ACQUARIO DI BOLOGNA era già sinonimo di acquariofilia non solo in Italia ma anche in tutta Europa.
Fin dall’inizio dell’attività, Werter, non aveva perso occasione per diffondere la sua passione curando nel contempo l’immagine aziendale. Partecipavamo, tutti gli anni, ad un’importante mostra di animali che si teneva a Bologna, nei magnifici locali del Salone del Podestà all’interno di Palazzo Re Enzo, collaboravamo con molti Istituti Universitari diventando fornitori abituali degli Acquari civici di Milano,Trieste e Siracusa nella cui realizzazione partecipammo anche come installatori. Più volte si era già parlato di Werter su vari giornali ma ancora di più venne apprezzato e conosciuto in occasione delle lunga e proficua collaborazione che ebbe, per anni, con il Dott. Angelo Lombardi, il così detto “amico degli animali”, con il quale partecipò a numerose trasmissioni televisive. Con la nuova sede e con la stampa del primo listino, riportante tutti i prodotti trattati, che veniva inviato periodicamente a circa 50 negozianti italiani, iniziò, per noi, una fase di grande espansione che ci permise di ottenere, in esclusiva per l’Italia, la distribuzione dei migliori marchi mondiali dell’acquariofilia. Fu approntata anche una specifica ed importante sezione di conchiglie, chiamata Malachia, che diventò, in breve tempo, l’unico riferimento italiano per i collezionisti del settore. Per tutti gli accessori realizzati da noi, stucco, acquari, riscaldatori ecc., fu creato il marchio PWB : Paccagnella Werter Bologna. Furono anni di duro ed intenso lavoro che ci permisero però di passare, dal pionierismo iniziale, ad una organizzazione strutturata per la divulgazione sistematica di questo magnifico hobby, rendendolo permanente, in un contesto culturale italiano, e simile ad altre realtà europee.
 
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