Morte e rinascita
Nel 1979 fu fondata la prestigiosa organizzazione internazionale O.F.I. – Ornamental Fish International ( organizzazione mondiale degli esportatori ed importatori di pesci ornamentali ed accessori) di cui Werter fu Presidente ed io Segretaria generale per l’Italia. Werter mantenne la Presidenza per diversi anni mentre il mio incarico è tuttora in essere come Vicepresidente onorario. Era l’ottobre del 1984 quando rientrai in azienda, sollecitata proprio da mio marito, per assumere il ruolo di amministratore delegato. C’era bisogno di una grande ventata di novità e, ancora una volta, io sentivo di non voler deludere Werter che, solo sostenuto dal mio pragmatismo, poteva liberare tutta la sua fantasia creativa. Si diede così un nuovo impulso alla Società, rinnovando il management, riorganizzando il catalogo generale dei prodotti (dove appariva anche la nuova linea di acquari Koro e nuovi espositori per negozi), partecipando a fiere prestigiose e ad importanti trasmissioni televisive, divulgando l’hobby dell’acquariofilia con seminari dedicati agli operatori del settore, organizzando visite periodiche di scolaresche per permettere loro di ammirare i nostri pesci, collaborando alla realizzazione di un bellissimo acquario mediterraneo all’interno della nave scuola “Amerigo Vespucci” che tutti gli anni viene visitata da migliaia di persone.
I risultati di queste attività furono da subito molto stimolanti. Le referenze in catalogo arrivarono a circa 5.000, con un fatturato di 20 miliardi realizzato con 1.500 clienti, 100 dipendenti, 14 Agenti, 2 Aziende Concessionarie, con loro agenti autonomi, entrambe affiancate da serre per la stabulazione dei pesci. Dopo circa 50 anni di duro lavoro il sogno di Werter e mio di “creare” ed in seguito contribuire allo sviluppo di un’acquariofilia moderna, facile e rispettosa della natura, si era completamente realizzato, al di là di tutte le più ottimistiche speranze iniziali. Il resto è storia recente e recentissima : la morte di Werter per malattia avvenuta nel 1995, la mancanza di figli ed eredi che, sommata alla mia età non più verde, faceva sempre più sentire la necessità di un disimpegno dall’attività per dedicarmi ad un meritato riposo. In questo contesto ricevetti l’offerta di un gruppo di giovani imprenditori per rilevare l’attività esistente ed il 31 maggio 1996, le trattative sfociarono nella cessione dell’attività. Nel novembre del 1997 l’attività, mantenendo la vecchia ragione sociale anche con la nuova compagine societaria, si trasferì ad Ozzano dell’Emilia in un immobile acquistato, ristrutturato e integrato da una nuova ala dedicata esclusivamente alla serra stabulazione pesci. Purtroppo, per ragioni che non conosco, l’avventura del glorioso nome EURAQUARIUM è cessata nell’agosto del 1999 con la messa in liquidazione volontaria della Società.
Ho vissuto dall’esterno, e con profondo rammarico personale, la morte dell’Azienda, che era stata gran parte della mia vita, ed è stato con immenso compiacimento che ho assistito, dopo pochi mesi, alla nascita di una nuova realtà che, riprendendo il nome storico di ACQUARIO DI BOLOGNA, si prefigge di recuperare una continuità aziendale con il vecchio mondo acquariofilo di Werter e mio.
Auguro un futuro soddisfacente al nuovo ACQUARIO DI BOLOGNA ed a tutti i suoi soci che sono stati, per tanti anni e in posizioni diverse, colonne portanti dell’acquariofilia in Italia. Sono tutte persone che, per un periodo di 20-30 anni, come dipendenti, agenti o collaboratori, hanno vissuto e condiviso l’esempio umano e imprenditoriale mio e di Werter, e spero, con tutto il cuore, che la passione e l’amore, che noi abbiamo sempre avuto per questo splendido hobby, siano una valida guida anche per loro.
 
Vera Perini
Bologna, 1 ottobre 1999
 
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